Volontariato e.."volontariato"..


La settimana si è aperta con l'arrivo di altri 1200 profughi a Taranto..150 sono minorenni, ci sono tantissimi bambini..non sarà l'ultimo sbarco nel capoluogo jonico..anzi..per mesi se ne prevedono molti altri. E insieme a loro prevedo anche l'arrivo di molti avvoltoi come già sta accadendo..siamo tutti volontari da chi semplicemente porta un paio di ciabatte a chi per 24 h su 24 si dedica a questa povera gente fuggita dalla disperazione..chi fa pseudo volontariato per altri fini abbia la compiacenza almeno di stare zitto e non ergersi a professore..che qua di professori e furbetti ce ne sono pure troppi..













La felicità in..un attimo..






Allora...questa settimana cominciamo dalla fine...giusto per "sdrammatizzare" un po'...nel senso che, ti rendi conto nella vita che ci sono amici sui quali sai di poter contare sempre...e so cose belle...
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  • Partiamo dal mio amico Lele...al termine di una delle nostre chiacchiere in chat ieri mi scrive:" Ti auguro una domenica serena e romantica...l'alternativa a 'serena e romantica' è che ti aiuto ad arrivare a "Banderas"...beh, pensate cosa può essermi passato per la mente in quel momento...tutti i mulini e le Rosita del mondo, eh si perché diciamolo pure, lui sa quanto mi piaccia Banderas e quanto poco mi interessi che ormai sia "passato di moda"  e quanto abbia rotto con fette biscottate e galline, come qualche amica mi ha scritto quando ho espresso tutta la mia contentezza per la separazione dell'affascinante Zorro dalla moglie Melanie Griffith, per la serie c'è sempre speranza insomma, non è che pretenda chissà che ma volete mettere un bel selfie (tanto ormai vanno di moda) con il bell'Antonio con lo scenario del mulino, in compagnia di Rosita e mangiando cornetti ai cereali??? Grazie Lele...attendo fiduciosa. La verità,  però,  è che Lele mi ha riempito il cuore quando mi ha promesso il suo impegno a regalarmi uno dei più belli e antichi giochi orientali che mi piacciono e che mi fanno da antistress, c'è la possibilità che me ne regali uno risalente agli anni 70. Per scaramanzia non dico nulla.


  • E poi c'è Luca  (prima o poi aprirò su di lui un capitolo a parte)...lui è un amico e collega con cui ho lavorato per tanti anni...ma il nostro rapporto va oltre, perche' e' di quelle amicizie senza riserve, ecco, mercoledì scorso mi ha accompagnato alla presentazione dei libro di Massimo Bisotti e solo per farmi le foto che avrei dovuto pubblicare sul blog, un grande Luca e Dio solo sa quanto mi deve sopportare, quante rotture gli do.   Ah dimenticavo è un eccellente cuoco e smanetta da paura con tutto ciò che e' tecnologico. Sopra ogni cosa però è una bellissima persona, a tratti un po' sclerotica - ma pur sempre una bellissima persona.


  • Aldilà di tutto, comunque, è stata una settimana carica di emozioni con l'arrivo di 2600 profughi tra uomini, donne e bambini molti dei quali sono ancora a Taranto dislocati in diverse strutture messe a disposizione dal Comune seppure non proprio adeguate..storie diverse, tante, di dolore, di guerra, di disperazione. In tanti hanno scritto e scrivono di loro, a me è piaciuto soffermarmi sul lavoro dei volontari,  sul loro cuore e sul loro amore.  Mi piace soffermarmi sul bigottismo di tanti altri che predicano bene e razzolano male, sull'incapacita'  di tanti perbenisti e benpensanti che credono di essere al di sopra di tutti e invece..sono davvero niente e nessuno..


  • E per chiudere lui..  Massimo Bisotti, giovane scrittore che non conoscevo. L'ho conosciuto in occasione della presentazione del suo ultimo lavoro "Il quadro mai dipinto",  ho potuto chiacchierare con lui sia in privato che in pubblico e non posso che confermare quanto già pensavo..ciò che scrive è ciò che lui prova davvero..sono le sue sensazioni più autentiche..per questo motivo arriva dritto al cuore dei lettori..



  • L'emozione più grande in assoluto??? quel bambino che al Palaricciardi mi si è avvicinato con tutta la spontaneità del mondo, mi ha preso la mano e me l'ha baciata sorridendo di un sorriso ricco di genuinità.  Chissà che storia è la sua..chissà quali sofferenze lo attanagliano..chissà cosa ha vissuto in quel viaggio di un mese in mare su una imbarcazione di fortuna..basta poco (e chiamatelo poco tutto questo) per conquistare qualche attimo di felicità.



Alla Prossima Settimana 
DiScOnNeSsA SeMpRe. 











#maicontrocuore...



Massimo Bisotti  è spontaneo , genuino, umile, socievole...e soprattutto è un poeta...è l'uomo che tutte le donne vorrebbero avere al loro fianco perché il suo modo di scrivere arriva dritto al cuore...le sue emozioni e le sue sensazioni sono pure, autentiche, reali...non ci sono schermature tra ciò che lui scrive e ciò che sente...si esattamente cosi...perché quello che lui scrive è ciò che lui realmente prova. 

Lo ammetto, non lo conoscevo ed è stato una bella scoperta, davvero una bella sorpresa. In tre giorni ho divorato il suo ultimo lavoro "Il quadro mai dipinto" dopo che mi era stato chiesto di presentarlo alla  libreria Ubik di Taranto. 


"Il quadro mai dipinto", che definire un romanzo d'amore sarebbe troppo riduttivo, è un inno alla vita, ai sentimenti più belli e puri, a ciascuno di noi e alla sua personalità.


Massimo Bisotti parla alle ragazze che lo ascoltano assorte come se fosse il loro più intimo amico. Ci ride, ci scherza, le incoraggia a non avere timore ad aprire il loro cuore, a esprimere quello che sentono, a non esitare...mai...sono tutte lì col libro tra le mani in attesa di ascoltarlo e di ricevere dediche e autografo. Massimo Bisotti è uno di loro...le capisce, le comprende, le sa ascoltare e andare nel fondo del loro cuore...quella di Massimo è una vera e propria lezione di vita che va vissuta con i sentimenti nonostante la società oggi ci "insegni" altro...parla di bullismo e di maltrattamenti sulle donne...parla con grande naturalezza della sua mamma e del suo papà che non c'è più...li adora...lo dice e si vede...ed è contento dell'attuale rapporto con la sua ex fidanzata..."Ci sono rapporti - dice - che possono finire per tanti motivi e non perché sia finito l'amore". 


Massimo ama e vive la vita, apre il suo cuore a tutti senza se e senza ma e tutto questo nei suoi libri si respira. "Grazie - gli dice commossa un'adolescente in prima fila - grazie perché ci fai compagnia"...Massimo sorride, felice di sapere che i suoi libri possano trasmettere vere emozioni...

"Il quadro mai dipinto" e la mia personalissima prima recensione e la rimando al "mypaperblog" tra qualche giorno, ma forse vi sarete già fatti un'idea di cosa penso... Ah, dimenticavo...a fine serata anch'io mi sono fatta la foto con Massimo che mi ha fatto l'autografo con dedica... 


"Tu sei il controsenso dei mi piace da morire, dei sei la fine del mondo, perché tu sei l'inizio del mondo che vorrei e mi piaci da vivere". (Massimo Bisotti)
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